Panoramica:

mercoledì 1 dicembre 2010

WIKILEAKS/ I segreti del governo americano e non solo...

Pubblicati dal NYT le prime agenzie sui segreti USA. Clamore in tutto il mondo. Per il premier italiano party selvaggi. Definito inaffidabile e stanco. Ma non solo: Il Cavaliere vanitoso e incapace di guidare un paese moderno. Il francese Sarkozy ridicolizzato: è un imperatore nudo. Ahmadinejad sopranominato il "nuovo Hitler", anche gli arabi volevano la guerra contro di lui. Gli Stati Uniti? Spiavano L'ONU! Sul sito di Assange 3012 file sull'Italia, governi Prodi e Berlusconi.

30/11/2010 17:34
Spagna: le pressioni degli Usa

L'ambasciata Usa a Madrid utilizzò "mezzi importanti per frenare o boicottare" procedimenti giudiziari avviati in Spagna contro politici o militari statunitensi. Lo riferisce il quotidiano spagnolo 'El Pais', pubblicando i documenti del Dipartimento di Stato resi noti da Wikileaks. Inoltre per persuadere gli alleati ad accogliere i prigionieri di Guantanamo, Washington, in difficoltà, avrebbe anche offerto denaro: vennero offerti 85mila dollari per ogni prigioniero di Guantanamo accolto.
30/11/2010 00:23

Armi nucleari in Germania Belgio e Olanda...e Italia?

Uno dei rapporti diplomatici diffuso oggi da Wikileaks viene dall’ambasciata USA, è diretto al Dipartimento di Stato a Berlino e fa riferimento a testate nucleari americane presenti sul territorio tedesco, turco, belga e olandese. La trascrizione dell’11 novembre 2009 è classificata “Confidenziale” riguarda il vicesegretario di Stato USA per gli Affari Europei Phil Gordon e il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Christoph Heusgen.

La presenza di armi nucleari in Belgio, Olanda, Turchia, Italia e Germania è sospettata da molti anni ma è sempre stata negata ufficialmente. Se ne era riparlato quest’anno con la pubblicazione di un articolo di Time e di un altro sul sito Global Research molto ripreso in rete. La conferma su quattro dei cinque stati legittima inevitabilmente delle domande sul quinto, l’Italia.
29/11/2010 18:32

Gli Usa avviano indagini penali

Sono state avviate 'indagini penali su Wikileaks: la diffusione di questi documenti ha messo in grave pericolo funzionari americani in tutto il mondo'. Lo ha detto il ministro della Giustizia Usa, Eric Holder. Intanto risulta che sono circa seimila i dispacci in possesso di Wikileaks trasmessi a Washington dalle ambasciate Usa nei Paesi della ex Jugoslavia. Un centinaio di files sono relativi al periodo delle guerre degli anni novanta.

I documenti sono talmente tanti che ne usciranno per mesi.

29/11/2010 18:18

Berlusconi: gossip dei giornali di Sinistra

Il premier non si cura delle opinioni di «funzionari di terzo o quarto grado» che «vengono poi riportate da giornali di sinistra». Ed è in ogni caso sicuro di non frequentare «festini selvaggi». Anzi, c'è da chiedersi «chi paghi le ragazze che parlano di me». Silvio Berlusconi interviene sulle comunicazioni tra le ambasciate americane nel mondo e Washington, rese note dal sito di Julian Assange, dalle quali emerge un giudizio tutt'altro che positivo sul capo del governo italiano definito, tra l'altro, «portavoce di Putin in Europa» nonché «incapace, vanitoso e inefficace come moderno leader europeo» anche perché spesso stanco a causa dei «festini selvaggi».
29/11/2010 11:25

Lieberman: Obama deve chiudere il sito

Americani ai ferri corti. Il senatore statunitense Joe Lieberman, che presiede la Commissione Homeland Security e Affari Governativi del Senato Usa, chiede a Barack Obama con urgenza di "chiudere" Wikileaks. Forse ignorando il fatto che i server sono in Islanda e che gli Usa non hanno giurisdizione, possono solo oscurare la piattaforma negli Stati Uniti. Prossima mossa invadere l'Islanda... e dichiarare guerra agli iceberg.
29/11/2010 10:05

La Russia «è virtualmente uno Stato della mafia».

Così i diplomatici americani secondo i documenti di Wikileaks riportati dai siti di alcuni quotidiani Usa. La Russia e le sue agenzie usano i boss della mafia per effettuare le loro operazioni, la relazione è così stretta che il Paese è divenuto «virtualmente uno stato della mafia».

29/11/2010 10:00
Pronti altri 250 mila documenti

E' una vera e propria tempesta diplomatica quelle che sta venendo fuori in queste ore. L'ONU messo sotto controllo dagli Stati Uniti, le critiche a tutti i leader occidentali, la stroncatura dell'italia, i commenti sferzanti sui reali inglesi, e gli attacchi della Cina a Google. Ma il grosso deve ancora venirem vi sono 251.287 altri documenti, la maggior parte dei quali risalenti agli ultimi tre anni, quindi carne fresca si direbbe.

Berlusconi non commenta e liquida tutto con una risata. Oggi sarà da Gheddafi per il summit Ue-Africa.


29/11/2010 9:32

Niente rifugio per Assange, patron di Wikileaks

L'Australia si rifiuta di offrire rifugio al suo cittadino Julian Assange, fondatore del sito Wikileaks che ha cominciato a rilasciare oltre 250 mila documenti segreti del Dipartimento di Stato Usa. Il ministro della Giustizia Robert McClelland ha detto oggi ai giornalisti che la polizia federale sta indagando sulla possibilità che siano state violate delle leggi australiane. Il ministro ha aggiunto di non essere al corrente di richieste da parte di Washington di cancellare il passaporto australiano di Assange, ma non ha escluso un simile provvedimento. Ha aggiunto che sono all'esame diverse opzioni da parte di agenzie governative, in risposta all'ultima diffusione di materiale classificato Usa. "Potenzialmente vi è un certo numero di leggi penali australiane che potrebbero essere state violate", ha detto. Intanto il ministro della Difesa Stephen Smith ha confermato che una speciale task force intergovernativa sta studiando i documenti per accertare quale danno possa derivare dalla loro pubblicazione. In precedenza, la premier Julia Gillard aveva condannato la diffusione dei documenti come irresponsabile e potenzialmente dannosa agli interessi di sicurezza nazionale.

29/11/2010 9:27
Motoscafi per Teheran
Le tensioni fra Roma e Washington emergono da un altro cablo inviato dall'ambasciata di Roma a Foggy Bottom. Gli Usa avevano chiesto all'Italia di bloccare la prevista consegna di 12 motoscafi all'Iran con i quali, era la paura americana, gli iraniani potevano colpire le navi statunitensi nel Golfo. Solo «dopo mesi di traccheggio nei quali 11 barche sono state consegnate», l'Italia fece marcia indietro.
Il soldato Manning 28/11/2010 23:27

Chi è stata la Gola Profonda?

Hacker e 007 di professione di tutto il mondo stanno cercando da mesi di carpire a Wikileaks uno dei suoi segreti meglio custoditi: cosa contenga un misterioso file criptato messo in rete dal sito “pirata” alla fine di luglio, il cui codice d’accesso rimane a tutt’oggi inviolato. L’ipotesi - che comincia a circolare tra gli esperti - è che vi sia racchiusa l’immensa mole di documenti riservati della rete diplomatica americana di cui il sito, specializzato in rivelazione di segreti di Stato, ha annunciato l’imminente pubblicazione. Oppure, è un’altra tesi, conterrebbe l’intera “soffiata” fornita dal soldato Bradley Manning, attualmente in carcere negli Stati Uniti con l’accusa di divulgazione di documenti top secret.
28/11/2010 23:22

Pressioni sulla Germania

Funzionari americani ammonirono nel 2007 la Germania a non incriminare alcuni agenti della Cia che avevano rapito per errore un cittadino tedesco per un caso di omonimia con un sospetto terrorista. L'innocente era stato detenuto per mesi in Afghanistan. Un alto funzionario americano aveva detto ai tedeschi ''che non è nostra intenzione minacciare la Germania, ma piuttosto sollecitare il vostro governo a soppesare con cura ad ogni passo le possibili implicazioni nei rapporti tra i due paesi'', rivelano i documenti pubblicati oggi dal New York Times.
28/11/2010 23:08

Consegna di armi ai terroristi

I documenti pubblicati da Wikileaks descrivono la lotta fallimentare degli Stati Uniti per fermare la fornitura di armi da parte della Siria agli Hezbollah in Libano, che ha accumulato un enorme deposito dai tempi della guerra del 2006 contro Israele. Una settimana dopo la promessa del presidente Bashar al-Assad a un alto funzionario del dipartimento di Stato secondo cui non avrebbe spedito "nuove" armi agli Hezbollah, gli Stati Uniti si sono lamentati di aver avuto informazioni secondo cui la Siria stava fornendo armi sempre più sofisticate al gruppo terrorista.
28/11/2010 21:20

Il Foreign Office condanna Wikileaks, e il Guardian mette tutto on line


Ancora una dura condanna del Foreign Office sulla fuga di notizie di Wikileaks, l'ultima operazione del sito giornalistico viene stigmatizzata perché ''rischia di danneggiare la sicurezza nazionale, non è nell'interesse nazionale e, come hanno detto gli Stati Uniti, mette in pericolo vite umane''. Intanto c'è grande attesa per i primi documenti ufficiali. Il Guardian ha già on line un suo database elettronico dove arriveranno in tempo reale tutti i documenti ufficiali rilasciati. Per ora sull'Italia c'è un documento riguardante il ministro degli esteri Frattini, in un incontro con il suo omologo statunitense. Si parla di Iran e sanzioni sul nucleare.
28/11/2010 21:58


La Clinton avallò uno spionaggio sui funzionari della Nazioni Unite

Come già detto prima nel 2009 sotto il nome di Hillary Clinton, sarebbe stata inviata ai diplomatici americani una direttiva - a metà tra diplomazia e spionaggio - in cui si chiedevano dati tecnici e password sui sistemi di comunicazione usati dai funzionari Onu, dettagliate informazioni biometriche su uomini chiave come sottosegretari o capi di agenzie speciali, oltre a numeri di carte di credito, indirizzi email e numeri di telefono.
28/11/2010 21:35

Il Baratto su Guantanamo

Rivelano alcuni documenti in possesso del New York Times che, dopo le numerose polemiche riguardanti Guantánamo, i diplomatici americani fecero pressioni su alcuni Paesi stranieri perché accettassero alcuni detenuti del carcere. Alla Slovenia fu detto che se voleva incontrare il presidente degli Stati Uniti Barack Obama avrebbe dovuto accettare un prigioniero mentre all’isola di Kiribati furono offerti incentivi per milioni di dollari in cambio di un gruppo di detenuti. Gli Stati Uniti suggerirono inoltre al Belgio che accettare più detenuti sarebbe stato «un modo low cost di emergere in Europa».
28/11/2010 21:31

Alle 22:30 pubblicazione ufficiale


Ricordiamo che quelle che si stanno diffondendo in queste ore sono solo indiscrezioni rese note dal New York Times, Der Spiegel, Le Monde, El Pais, The Guardian. Coprono fino alla fine dello scorso febbraio, e rivelano gli scambi di messaggi dell'amministrazione Obama sulle crisi e i conflitti nel mondo. WikiLeaks intende pubblicare l'archivio sul proprio sito un po' per volta, a partire dalle ore 22.30
28/11/2010 21:23

L'Eni e Gazpron intesa sotto osservazione

Manca un'ora esatta alla pubblicazione ma continuano a uscire notizie ed indiscrezioni sull'italia e le sue imprese. In particolare gli Usa erano preoccupati per l'intesa tra Eni e Gazprom su Southstream, il mega-gasdotto che collegherà Russia e Ue, e la "assai cordiale relazione tra Vladimir Putin e Silvio Berlusconi". Lo scrive il britannico Sunday Telegraph, affermando che il malessere di Washington sarà raccontato dai file di Wikileaks, e confermando le voci circolate nelle ultime ore.
28/11/2010 21:17

Angela Teflon Merkel.

Così viene definita negli ambienti diplomatici la cancelliera tedesca, perché troppo fredda, perché "le cose le scivolano addosso". Lo Spiegel in edicola già oggi a Basilea rivela parte dei documenti di Wikileaks in anteprima e svela: un informatore dell'ambasciata americana ha partecipato alle riunioni di partito tra Fdp e Cdu nell'ottobre 2009, poco dopo le elezioni politiche in Germania, riferendo poi tutti i colloqui alla diplomazia americana.
28/11/2010 21:15

Da dove vengono i file segreti?

I 251.287 documenti, acquisiti per primi da WikiLeaks, sono stati forniti al New York Times da un intermediario in cambio dell'anonimato. Molti sono non classificati e nessuno riporta la dicitura "top secret" , lo status per le comunicazioni più sicure del Dipartimento di Stato. Ma circa 11.000 sono classificati come “segreti”, 9.000 come “noforn”, abbreviazione per il materiale considerato troppo delicato per essere condiviso con i governi stranieri, e 4.000 sono classificati come sia "secret" che "noforn".
28/11/2010 21:10

Gli Usa contro l'uranio Pakistano

Fin dal 2007 gli Usa hanno avviato azioni segrete, finora senza successo, per rimuovere da un reattore nucleare del Pakistan uranio altamente arricchito che «funzionari americani temevano potesse essere utilizzato per un ordigno non lecito», rivelano i documenti pubblicati dal New York Times.
28/11/2010 21:05

Gli Stati Uniti spiano i funzionari Onu

Il settimanale der Spiegel rivela da documenti che Hillary Clinton in una nota del 31 luglio 2009 ha deciso di mettere sotto osservazione i diplomatici stranieri presso le Nazioni Unite. La nota inviata dalla Clinton ha come titolo National Humint Collection Directive. Nella nota si chiede di raccogliere informazioni sui piani dell'Onu e sulle intenzioni del segretario Onu Ban Ki-Moon e del suo segretariato su temi specifici come l'Iran. La nota e' stata inviata a 30 ambasciate americane da Amman a Berlino fino a Zagabria.
28/11/2010 21:03

La Corea Del nord un periocolo per l'Unione Europea

Un grosso pericolo per l'Europa si evince dagli archivi. L'Iran ha ottenuto sofisticati missili dalla Corea del Nord in grado di colpire l'Europa occidentale. Lo afferma il New York Times citando i documenti Wikileaks.
28/11/2010 21:01

Gheddafi e l'infermiera prosperosa

Particolarmente preso di mira Gheddafi. Di rado senza la sua "infermiera ucraina", una "voluttuosa bionda". Cosi' i diplomatici americani descrivono il leader libico che sarebbe stato infastidito da come e' stato ricevuto a New York per l'assemblea generale dell'Onu lo scorso anno.
28/11/2010 20:57
Giudizio Umiliante su Berlusconi

Diplomatici americani a Roma riportano nel 2009 come i loro contatti italiani descrivano il rapporto tra Berlusconi e Putin come 'straordinariamente stretto'. Secondo il documento, diffuso dal New York Times, il rapporto includeva 'generosi regali', lucrosi contratti in campo energetico e un 'oscuro intermediario italiano che parla russo". Secondo i diplomatici Usa Berlusconi appariva sempre piu' come "il portavoce di Putin" in Europa. "Incapace, vanitoso e inefficace come leader europeo moderno": questo il giudizio dell'incaricata d'affari americana a Roma Elizabeth Dibble sul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
28/11/2010 20:50

La Cina Manipola Google e fa hackeraggio globale.

Un tentativo di hackeraggio informatico globale: il Politburo cinese ha diretto l'intrusione nei sistemi informatici di Google in Cina, ha dichiarato un contatto cinese all'Ambasciata americana a Pechino in gennaio, emerge da un documento. L'hackeraggio di Google è stato parte di una campagna coordinata di sabotaggio informatico portata a termine da operativi del governo, esperti di sicurezza informatica privati e hacker fuorilegge assoldati dal governo cinese. Hanno irrotto nei computer del governo americano e in quelli degli alleati occidentali, del Dalai Lama e delle aziende americane fin dal 2002, riportano i documenti pubblicati da Wikileaks.

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