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sabato 18 dicembre 2010

I calamari possono volare fuori dall'acqua!

So che la domanda potrà sembrare assurda, ma in effetti non lo è. I calamari si spostano grazie a potenti getti d'acqua che spingono l'animale in direzione opposta al getto, consentendo sprint degni di un centometrista. Ma può lo stesso getto d'acqua permettere ai calamari di effettuare sprint fuori dall'acqua?

L'esperienza della biologa marina Silvia Maciá sembra confermare il fatto che alcune specie di calamaro possano proiettarsi fuori dalla superficie: nel 2001, osservò un animale marino uscire dall'acqua per qualche secondo. Inizialmente pensò si trattasse di un pesce volante, ma si rese conto quasi immediatamente che si trattava di un calamaro.

Il calamaro, identificato come appartenente alla specie Sepioteuthis sepioidea, era lungo circa 20 centimetri, e dotato di piccole pinne ondulate, che generalmente servono per controllare i movimenti in acqua. Ma questo calamaro è stato osservato da Maciá mentre eseguiva balzi fuori dall'acqua per oltre 10 metri di lunghezza e due in altezza. Durante il volo, inoltre, il calamaro distendeva pinne e tentacoli, come se stesse cercando di controllare la traiettoria di volo.

"Aveva le pinne estese il più possibile, sembrava come se stesse volando" spiega Maciá. "Non è semplicemente balzato fuori dall'acqua per caso; stava mantenendo la posizione in un certo modo. Faceva qualcosa di attivo".
Da quel momento, Maciá ha iniziato a scambiare dati con altri biologi marini, cercando di ottenere ulteriori informazioni su questo bizzarro comportamento dei calamari.

Si scoprì che almeno sei specie di calamari sono in grado di spingersi fuori dall'acqua. Alcuni lo fanno il solitario, altri in gruppi, a volte con una velocità tale da eguagliare la velocità di una barca e raggiungere i ponti dei pescherecci. Ma fino ad allora, niente foto o filmati che testimoniassero questo comportamento dei calamari.

Tutto cambia di recente, quando il fotografo Bob Hulse, in crociera nei pressi del Brasile, ha catturato con la sua macchina fotografica un calamaro in volo (foto sopra). Ha poi inviato le immagini alla University of Hawaii, che le ha poi girate al Census of Marine Life per ulteriori analisi sull'aerodinamica dei calamari.

"Hulse stava scattando immagini a ripetizione con la sua macchina fotografica, per cui so esattamente l'intervallo tra i fotogrammi e posso calcolare la velocità del calamaro cin volo" spiega Ron O'Dor, del Census of Marine Life. "Pensiamo che ci siano dozzine di specie in grado di farlo. I calamari di solito planano in acqua, per cui la stessa fisiologia consentirebbe loro di manovrare e planare in aria. Quando si osservano alcune delle immagini, sembra che stiano più o meno usando le pinne come ali, e che arriccino i loro tentacoli in una forma che possa essere simile alla superficie di un'ala".

"Dalle nostre osservazioni, sembra che il calamaro attui comportamenti che prolungano il volo" spiega Maciá. "Uno dei co-autori li ha visti sbattere le pinne. Alcune persone li hanno visti schizzare acqua durante il volo. Crediamo che il termine 'volo' sia più appropriato [di 'planata'] perchè implica qualcosa di attivo".

Perchè i calamari si proiettano fuori dalla superficie? Probabilmente per un meccanismo di difesa dai predatori. A quasi 400 chilometri dalla costa di Sydney furono avvistati centinaia di calamari appartenenti alla specie Nototodarus gouldi in fuga da un banco di tonni. I calmari hanno ripetutamente eseguito balzi fuori dall'acqua, raggiungendo un'altezza di tre metri e volando per una distanza di 8-10 metri.

I calamari possono volare, quindi? Pare di si. Se volessimo essere pignoli, si dovrebbe dire che, in realtà, si proiettano fuori dalla superficie e tentano di controllare la traiettoria di volo attraverso pinne e tentacoli.

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