Panoramica:

giovedì 4 novembre 2010

Warpship: la navicella spaziale che scoverà gli alieni

Signori e signore, l’astronave del futuro è stata concepita: è la 'Warpship', una navicella incurvata dalle fattezze molto simili a quelle di un cerchione di un’automobile al cui centro è posizionata una cabina per l’equipaggio dalla forma sferica. Peccato però che i fisici sostengano che a tutto il 2010, tale progetto sia pura teoria visto che il carburante ('Dark energy') indispensabile per il movimento dell’astronave deve ancora essere brevettato!

La ricerca di vita sugli altri esopianeti è da tempo uno degli obiettivi più ambiti per gli esperti del secolo in corso. Proprio per questo sono stati avanzati diversi progetti per poter viaggiare nello spazio senza né limiti e tantomeno rischi.

Osservare forme di vita diversa dalla nostra è il fine ultimo di tanti scienziati convinti che esista nell’astrobiologia un livello superiore a quello multicellulare. I più positivi hanno fissato per il 2110 la mappatura di almeno uno dei pianeti del sistema di stelle più vicino al nostro, ovvero Alpha Centauri.

Tutto perché fino ad ora il nostro sistema solare ha dimostrato una totale assenza di vita nei restanti altri pianeti esplorati e per ovviare a tale mancanza si è deciso di sondare gli extrapianeti. Compito arduo dato che per contemplare la biosfera aliena (per esempio un elefante su un esopianeta a 'soli' 4,3 anni luce dalla Terra), sarà necessario un telescopio con l’effettivo diametro del Sole.

Una delle ultime ipotesi a riguardo infatti, è che la 'nostra' stella possa essere utilizzata come lente gravitazionale per amplificare le immagini degli altri pianeti. Il fisico Helmut Lammer, dell’Accademia delle Scienze Austriache, ha proposto altre soluzioni. Secondo l’esperto, è "bene pensare ai mezzi più opportuni per visitare altri sistemi di stelle: questi - spiega - devono avere una carica, taglia e forma di un siluro munito di un radar che riconosca i detriti spaziali così da ridurli subito in cenere per evitare di danneggiare la sonda spaziale". Ma un gigantesco paraurti ambulante, potrà mai scoprire civiltà extraterrestri?

È una fredda supposizione quella che vede un oggetto che squarci lo spazio a 18.000 miglia al secondo e nel ventiduesimo secolo questa ipotesi potrebbe essere davvero all’ordine del giorno. In termini di forze in gioco, sarebbe come impartire la stessa energia cinetica di uno scontro della nostra testa con un treno in corsa alla massima velocità.

Tuttavia, altri esperti del campo hanno negato la possibilità di concepire mezzi del genere: la presenza di forme extraterresti è talvolta esclusa dal fatto che non esiste nessuna visita dimostrata ufficialmente sul nostro pianeta anche a causa dell’inesistenza di simili veicoli.

La domanda sorge spontanea: è la Terra a non essere mai stata una loro meta o i nostri 'vicini', osservandoci dall’alto, hanno capito che non troppo lontano avrebbero trovato pianeti con forme di vita migliori?



Fonte

1 commenti:

Ho calcolato la probabilità che la vita si formi su un pianeta con le stesse,identiche caratteristiche della Terra primitiva:
1 : 10^260 X 20^200
_____________________
10^9

Posta un commento

lasciate pure i vostri commenti! oppure scriveteci per email: a370gradi@yahoo.it

Vetrina Aggiornamenti

Iscriviti per email

Archivio Blog

Blog Archive