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sabato 19 dicembre 2009

Si avvicina la decisone del presidente Obama sul futuro dell°esplorazione spaziale americana

Un po' tutto il pianeta è in attesa della decisione finale del presidente Barak Obama su quali direzioni dovrà prendere il programma di esplorazione spaziale umana americana.


Il presidente Obama aveva istituito una apposita commissione per valutare i possibili scenari futuri, la commissione Augustine, la quale al termine dei lavori aveva presentato il proprio rapporto finale lo scorso ottobre.





Mercoledì scorso si è tenuto un incontro alla Casa Bianca tra Presidente Obama ed il capo della NASA Charlie Bolden. Poche notizie erano trapelate su eventuali esiti. Il giornale americano Florida Today citava quanto dichiarato dal portavoce della Casa Bianca Nicholas Shapiro: "The President confirmed his commitment to human space exploration, and the goal of ensuring that the nation is on a sustainable path to achieving our aspirations in space".

[Traduzione: "Il Presidente ha confermato il suo impegno verso l'esplorazione spaziale umana e l'obiettivo di assicurare che la nazione è in un cammino sostenibile per raggiungere le nostre aspirazioni nello spazio"].



La notizia è che adesso pare ci siano delle novità, che se confermate significheranno cose grosse.

In un lungo articolo apparso sul sito web Sciencemag.org pare che il Presidente Obama si esprimerà prossimamente per finanziare lo sviluppo di un nuovo razzo lanciatore per grossi carichi per rilanciare l'esplorazione umana nello spazio, sulla Luna, sugli asteroidi e sulle lune di Marte. Il nuovo razzo potrebbe essere pronto per il 2018. Il tutto con un aumento di 1 miliardo di dollari al budget NASA del 2011.



Nel frattempo gli Stati Uniti chiederanno all'Europa, al Giappone ed al Canada di lavorare per un lander lunare e per i moduli necessari per una base lunare, risparmiando così molti miliardi di dollari.



Inoltre le aziende privare si prenderanno l'incarico di assicurare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale.



Questo nuovo programma significherebbe cancellare definitivamente Ares 1, il primo lanciatore previsto dal programma Constellation. Non è tuttavia ancora chiaro quando questa nuova politica verrà annunciata. Potrebbe essere la prossima settimana oppure durante il discorso di Obama dello Stato dell'Unione il prossimo gennaio, oppure essere semplicemente parte della richiesta di budegt al Congresso il prossimo 1 febbraio 2010.



Come sempre, restiamo in attesa di novità.
 
 
 
 
 
tratto da: http://newsspazio.blogspot.com/

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