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martedì 16 dicembre 2008

MEDIUM E MEDIONACITA'

Posted by GUARDIAMO A 370° 18:13, under ,, | No comments

DI ATLANTIDE

Il medium funge da intermediario tra gli spiriti e gli uomini. La medianità è tutto ciò che rientra nelle sue facoltà.
Infatti a seconda delle loro facoltà possiamo raggruppare i medium in più categorie:



Medium a Effetti Fisici
Medium Sensitivi o Impressionabili
Medium Auditivi
Medium Parlanti
Medium Veggenti
Medium Sonnanbuli
Medium Guaritori
Medium Pneumatografi
Medium Scriventi o Psicografi


Medium a Effetti Fisici



Sono portati a produrre in modo particolare fenomeni materiali come il movimento di corpi inerti, rumori, ecc.. Essi si dividono a loro volta in medium facoltativi e involontari (o naturali).


Medium Facoltativi Costoro, sono pienamente coscienti del loro potere, quindi producono i fenomeni spiritici con l’atto della loro volontà. Ovviamente questo potere non si sviluppa in tutti nella stessa misura; ci sono medium capaci di produrre grandi effetti (sospensione di corpi pesanti nello spazio, traslazione aerea e apparizioni con tanto di materializzazione), altri invece producono effetti più semplici come ad esempio i colpi battuti.

Medium Involontari o Naturali Non hanno coscienza del loro potere per cui quest’ultimo si manifesta a loro insaputa.



Medium Sensitivi o Impressionabili



Quasi tutti i medium sono impressionabili i quanto ciò consiste nel percepire la presenza degli spiriti per mezzo di una sensazione, una sorta di “fremito” in tutto il corpo. Diciamo che l’impres-sionabilità è la facoltà indispensabile allo sviluppo di tutte le altre, infatti se sviluppata metodicamente, con l’abitudine questa facoltà permette al medium di percepire non solo la presenza dello spirito, ma anche la sua natura (buona o cattiva, oppure familiare o estranea). Ovviamente a seconda dei casi si percepirà una sensazione gradevole o sgradevole, penosa, ansiosa, gioiosa, di amore o serenità e cosi via.



Medium Auditivi



Gli appartenenti a tale categoria si differenziano dagli altri in quanto odono la voce degli spiriti (Pneumatofonia). Quest’ultima può essere percepita in due modi diversi dal medium; alcune volte come una voce interiore come se provenisse dall’interno dell’orecchio, altre volte invece è chiara e distinta come la voce di un vivente. Tramite questa facoltà i medium entrano in contatto con spiriti che caratterizzati da un buon livello evolutivo, esprimono concetti utili e piacevoli, al contrario di altri che possono essere una vera e propria persecuzione.



Medium Parlanti



Quando lo spirito vuole comunicare si serve dell’organo del medium più adatto allo scopo; può farlo tramite la parola o l’udito, oppure si servirà della sua mano o della vista.
Vi sono anche medium che utilizzano più doti per effettuare tale comunicazione, doti che possono manifestarsi fin dalla nascita o svilupparsi con il tempo e la maturità del soggetto.
Il medium parlante, generalmente non ha coscienza nel momento in cui comunica ciò che lo spirito gli trasmette, infatti, le informazioni che ne risultano differiscono dalle idee abituali del primo o dalle sue conoscenze, molto spesso sono addirittura lontane dalla portata della sua intelligenza. A comunicazione terminata quindi, il medium non ricorderà assolutamente ciò che ha riferito per conto dello spirito (infatti molto spesso si utilizza un registratore o una videocamera per riprendere la manifestazione).



Medium Veggenti



I medium appartenenti a questa categoria possono vedere gli spiriti durante lo stato di veglia per cui ne conservano un ricordo esatto. La persona in questione può anche non possedere la vista in quanto, anche se a noi sembra di vedere gli spiriti con i nostri occhi in realtà li percepiamo con la nostra anima. Tale facoltà può essere sia momentanea (scaturita da una crisi del soggetto), sia propria del soggetto dotato, in quanto tale. Le prime hanno essenzialmente carattere personale, trattandosi di spiriti appartenenti a persone che in vita erano amici o parenti del medium, e che vogliono avvertire quest’ultimo di non appartenere più a questo mondo oppure di un pericolo imminente, dargli un consiglio su un problema importante o addirittura chiedere di portare a termine per loro conto, una questione lasciata in sospeso prima della morte. Nel secondo caso invece il medium può vedere gli spiriti di persone anche a lui sconosciute, può descriverne l’aspetto e percepire i sentimenti dai quali sono animati.




Medium Sonnanbuli



Nel medium sonnambulo la facoltà medianica si sviluppa maggiormente durante il sonno, nel corso del quale, la sua anima si distacca dal corpo ritrovandosi in uno stato di libertà più elevata rispetto a quelle dei soggetti che non dispongono di tale facoltà.
In questo stato, essa è libera di viaggiare alla velocità del pensiero e trovarsi quindi in posti e situazioni diverse in un lampo. Ciò consente al medium di apprendere cose che vanno aldilà delle comuni conoscenze. Molto spesso vi sono altre entità più evolute che accompagnano lo spirito del medium in questo straordinario viaggio aiutandolo a comprendere questioni per le quali non ha ancora raggiunto il livello di avanzamento adatto.




Medium Guaritori



Rientrano nella categoria tutti quei soggetti aventi il dono di guarire persone, piante, animali con il semplice tatto o addirittura in alcuni casi con la forza del pensiero (derivante da una potenza spiritica enorme), escludendo quindi l’ausilio dei comuni medicamenti.(Vedi Guaritori nel settore parapsicologia)



Medium Pneumatografi



Sono medium che comunicano con gli spiriti tramite la scrittura. A seconda del tipo di contatto instaurato (che dipende dal maggior o minor sviluppo dei poteri del medium), si possono ottenere delle scritture che vanno da un semplice segno ad intere pagine scritte dallo spirito evocato. Nel caso della pneumatografia, basta depositare un foglio di carta bianco ripiegato in un luogo qualsiasi o indicato dallo spirito stesso. Alcune volte bastano dieci minuti o un quarto d’ora, ma affinché il fenomeno abbia luogo occorre creare un’atmosfera di preghiera e raccoglimento.





Medium Scriventi o Psicografi



Si differenziano dai medium pneumatografi per il semplice fatto che il medium stesso deve sostenere lo strumento (generalmente una penna) con il quale lo spirito comunica facendolo muovere. Tale facoltà è la più semplice da perfezionare con l’esercizio e tra l’altro è il miglior mezzo per comprendere la natura dello spirito, il grado di evoluzione o la sua inferiorità. I medium psicografi si dividono in più categorie:



Medium Meccanici


Lo spirito esprime il suo pensiero muovendo l’oggetto appoggiato alla meno del medium (quindi non manovrato dal medium), o esercitando direttamente la sua azione sulla mano di quest’ultimo. Nel secondo caso, la mano del medium si muove indipendentemente dalla sua volontà e non si arresta finché lo spirito non ha terminato. Costoro sono chiamati meccanici o passivi perché non hanno coscienza di ciò che in quel momento stanno scrivendo.

Medium Intuitivi Lo spirito comunicante trasmette la sua volontà all’anima del medium il quale la esprime riportandola per iscritto; egli è quindi pienamente cosciente di ciò che lo spirito gli sta “dettando”.

Medium Semimeccanici A questa terza categoria appartengono i medium che possiedono sia facoltà intuitive sia meccaniche.

Medium Ispirati Appartengono a questa categoria coloro che pur non essendo dotati di una straordinaria intelligenza manifestano la percezione di concetti estranei alle loro capacità; hanno il presentimento di eventi futuri o si dedicano alla composizione graduale di opere artistiche, letterarie, scientifiche, ecc. per quali non pensavano possedere delle grandi capacità.

Medium da Presentimenti Questa dote può essere nel medium più o meno sviluppata; parte da una semplice sensazione fino ad intravedere parte di avvenimenti futuri, positivi o negativi.

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